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Descrizione Prodotto
L’attuale crescente centralità del tema si palesa, nel centro del sistema di produzione capitalistico (la sede europea dell’IBM) in uno studio del 1980 sull’individualismo e sul collettivismo nelle organizzazioni, in cui si conclude che la cultura del vivere assieme nei vari paesi e aree del mondo può condizionare nel profondo l’organizzazione del lavoro e le scelte generali dell’impresa. Questo studio pilota ha stimolato, a cascata, una letteratura diluviale sui modi di costruire la socialità, ben oltre l’ambito aziendale. Così, dopo due secoli di confino nel mondo laterale della critica sociale e delle utopie politiche ed economiche, il tema dell’individualismo è ora in primo piano e torna al centro della scienza del nostro modo di produrre e del suo funzionamento sociale. La svolta emerge da una metamorfosi planetaria del rapporto tra l’individuo e l’organizzazione – non solo lavorativa - e dalle esigenze “pratiche” di capirla.
Dopo un primo entusiasmo, la scoperta che la realtà è refrattaria ad essere serrata nei semplici schemi e categorie iniziali ha imposto una maggiore riflessività sul significato dei concetti e dei molti dati raccolti. Questo libro prende l’avvio proprio da queste difficoltà e propone anzi tutto un approccio nuovo e originale all’indagine psicologica attraverso la storia.
Dopo un primo entusiasmo, la scoperta che la realtà è refrattaria ad essere serrata nei semplici schemi e categorie iniziali ha imposto una maggiore riflessività sul significato dei concetti e dei molti dati raccolti. Questo libro prende l’avvio proprio da queste difficoltà e propone anzi tutto un approccio nuovo e originale all’indagine psicologica attraverso la storia.
Informazioni Aggiuntive
| Titolo | L'ascesa dell'individualismo economico |
| Autore | Luigi Ferrari |
| ISBN | ISBN-978-88-7503-133-6 |
| Pagine | 964 |
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